F.C.S. dà estrema importanza al settore della Ricerca, dello Sviluppo e dell’Innovazione, settori imprescindibili non solo per garantire ai propri Assistiti il migliore supporto ma anche per dare un beneficio alla Collettività.

 

Per questo, F.C.S. applica rigidamente le Linee Guida ed i Protocolli emanati dalla Conferenza Governativa Americana per l’Igiene Industriale alla quale ha aderito ed alla quale fa riferimento anche lo stesso Ministero della Salute italiano.

 

Di estrema importanza appare anche la scelta di F.C.S. di partecipare al Programma Quadro del CORDIS della Commissione Europea, riguardante proprio la Ricerca, l’Innovazione e lo Sviluppo.

 

Qualsiasi scoperta o qualsiasi miglioramento, anche piccolo può comunque giovare alle Imprese, al Lavoro ed all’Umanità, senza tralasciare che spesso, dalle piccole cose nascono poi novità rilevanti.

 

Un impegno, quello di F.C.S. a 360 gradi che attraverso il proprio COMITATO SCIENTIFICO  non esclude nulla a priori e che conta soprattutto sull’ingegno e sul genio degli Specialisti ma soprattutto sull’esperienza di chi ha dato una vita in una determinata disciplina, riuscendo a scoprire, grazie all’esperienza stessa, nuove strade e nuovi mezzi e materiali. E’ nostra opinione - e come tale opinabile - che non sempre il titolo di studio sia garanzia di competenza che si acquisisce di base sui libri ma che si sviluppa e consolida esclusivamente attraverso una vasta e profonda esperienza sul campo. Leonardo non era certo laureato in Ingegneria eppure ha gettato le basi per innovazioni che a distanza di secoli hanno cambiato il mondo; Antonio Meucci non era medico eppure inventò il primo strumento di trattamento fisioterapico con l’elettricità e ancora, pur non essendo laureato in Ingegneria, inventò il telefono. Insomma, anche se oggi è radicalizzata la concezione del titolo di studio, resta il fatto che se - esempio estremo - una persona analfabeta inventasse il teletrasporto e che tale invenzione funzionasse davvero, sarebbe delittuoso non sfruttarla e non metterla a disposizione della Comunità mondiale solo perché non ha una laurea...